Ispirato alla SCUOLA DI SAGGEZZA fondata da HERMANN KEYSERLING a Darmstadt nel 1920, il Blog propone le iniziative culturali organizzate dalla omonima Associazione Culturale Il blog é agganciato all'omonimo canale Youtube contenente i video Hangout dei webinar gratuiti periodici organizzati da Sabato Scala e dalla sua compagna Fiammetta Bianchi con lo scopo di costruire, partendo dall'ideale della Saggezza, le fondamenta per un radicale rinnovamento dell'umanità .

Vangelo degli Egiziani

Vangelo degli Egiziani

Il libro sacro degli Egiziani sul grande Spirito invisibile, sul Padre il cui nome è ineffabile, su colui che venne dalle altezze, luce della perfezione, luce eterna delle eternità, luce in silenzio, nella prescienza e nel silenzio del Padre, luce in parola e in verità, luce incorruttibile, luce inaccessibile, luce scaturita nell'eternità delle eternità, sul Padre ineffabile, senza segno, non annunziabile, sull'eòne degli eòni, colui che emanò da se stesso lui da se stesso, straniero; sulla forza non interpretabile del Padre ineffabile.
Da lui provennero tre forze: il Padre, la Madre, il Figlio. Provennero da se stesse, dal vivo silenzio del Padre immutabile. Questi provennero I dal silenzio del Padre ineffabile.
E da quel luogo provenne Domedon Doxomedon, l'eòne degli eòni e la luce di ognuna delle loro forze. E così quarto provenne il Figlio, quinta la Madre, sesto il Padre. Egli è senza precursore e senza segno tra tutte le forze e le glorie incorruttili.
Da quel luogo provennero le tre forze, le tre ogdoadi che Padre produsse, in silenzio, con la sua prescienza dal suo seno, cioè: il Padre, la Madre, il Figlio.
La prima ogdoade dalla quale provenne il fanciullo tre volte maschio, è: il pensiero, la parola, l'incorruzione, la vita eterna, la volontà, la mente, la prima conoscenza, il Padre bisessuato.
La seconda ogdoade forza, è la madre, il vergine maschio Barbelo... ... che presiede sul cielo... ... la forza non interpretabile, la Madre ineffabile: essa ebbe origine e provenne da se stessa; essa concordava col Padre del silenzio vivo.
La terza ogdoade forza, è il Figlio del silenzio silenzioso, la corona del silenzio silenzioso, la conoscenza del Padre, la virtù della Madre; dal seno egli produce le sette forze della grande luce delle sette voci: la loro pienezza è la parola.
Queste sono le tre forze, le tre ogdoadi che il Padre promanò dal suo seno, col silenzio e con la sua prescienza, in quel luogo.
Nel luogo apparve Domedon Doxomedon l'eòne degli eòni, i troni che sono in lui, la gloria e l'incorruzione. Il Padre della grande luce che promanò dal silenzio, è il grande Doxomedon nel quale riposa il fanciullo tre volte maschio. In esso era posto il trono della sua gloria sul quale era scritto, su legno di bosso, il suo nome non manifestabile, l’eòne che ê la parola del Padre e la luce di ogni cosa, colui che venne dal silenzio, che promanò dal silenzio, che riposa nel silenzio, il cui nome è in un simbolo invisibile. Venne un mistero nascosto invisibile:
IIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
UUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU
EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO (7 vocali, 22 volte ciascuno)

In tal modo le tre forze lodarono il grande invisibile incorruttibile innominabile virgineo spirito del Padre, e il maschio vergine Barbelo. Essi chiesero una forza. Venne, in una forza, il vivo silenzio silenzioso; queste sono le glorie e incorruzioni, l'eòne che ... degli eòni, colui che sovrasta le miriadi dei misteri, i tre maschi, le tre discendenze, i maschi e le discend maschili, le glorie del Padre, le glorie del grande Cristo, e la discendenza maschile, le discendenze che riempirono il grande eòne Doxomedon con le forze di una parola della pienezza della luce (Pleroma).
Allora il fanciullo tre volte maschio del grande Cristo, unto dal grande invisibile Spirito, la cui forza era detta Ainon, lodò il grande invisibile Spirito e il vergine maschio Jòel, e il silenzio del silenzioso silenzio, la grandezza... ineffabile... ineffabile... che non ha corrispondente, che non si può interpretare, il primo che promanò, colui che non è possibile annunziare ... che è meraviglioso ... ineffabile ... colui che ha tutte le grandezze della grandezza del silenzio silenzioso di quel luogo. Il fanciullo tre volte maschio innalzò una lode e chiese una forza dal grande invisibile Spirito verginale.
In quel luogo apparve poi ... che ... che vede le glorie ... tesori in un... . .. misteri invisibili... del silenzio che è il vergine maschio Jouel.
Poi apparve Esefech, il fanciullo del fanciullo.
E così furono completi, cioè il Padre, la Madre, il Figlio, enze i cinque sigilli, la forza invitta che è il grande Cristo di tutti gli incorruttibili.
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i cinque sigilli, la forza invitta che è il grande Cristo di tutti gli incorruttibili.
... santo ... la fine, l'incorruttibile ... e ... essi sono forze e glorie e incorruzioni ... promanati ...
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Questi innalzò lodi al non rivelabile mistero nascosto...
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... e gli eòni ... i troni ... e ognuno ... circondato da miri adi di forze senza numero, glorie e incorruzioni... ed essi... del Padre e della Madre e del Figlio e tutta la pienezza di cui parlai prima, e i cinque sigilli e il mistero dei misteri. Apparvero...
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... che presiedono su ... e gli eòni...
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Allora, dal silenzio, apparve la prescienza il silenzio vivo dello Spirito, la parola del Padre, e una luce. Essa ... i cinque sigilli promananti dal seno del Padre, essa attraversò tutti gli eòni che menzionai prima, essa stabilì troni di gloria e miriadi di angeli senza numero, che li circondano, forze e glorie incorruttibili, che cantano, glorificano e lodano tutte all'unisono con una voce incessante .. , il Padre, la Madre, e il Figlio e tutte le pienezze delle quali parlai prima: è il grande Cristo (proveniente) dal silenzio, l'incorruttibile fanciullo Telmael Telmachael Eli Eli Machar Machar Seth, la forza che realmente e veramente vive, e il vergine maschio che è con lui, Jouel, ed Esefech, lo splendente, fanciullo del fanciullo, e corona della sua gloria ... dei cinque sigilli, la pienezza di cui parlai prima.

Di là promanò la grande vivente parola generata da se stessa, il dio vero, la natura non generata, colui del quale pronuncerò il nome, dicendo: ... aia... thaothosth ... il quale è il figlio del grande Cristo, figlio dell'ineffabile silenzio proclamato dal grande invisibile e incorruttibile Spirito. Apparve il figlio del silenzio, e il silenzio...
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e i tesori della sua gloria. Poi apparve nel rivelato ... e stabilì i quattro eòni: li stabilì con una parola. Innalzò lodi al grande invisibile virgineo Spirito, al silenzio del Padre nel silenzio del vivo silenzioso silenzio, al luogo ove l'uomo riposa ...
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Poi da quel luogo apparve la grande nube luminosa, cioè la forza viva, la Madre dei santi incorruttibili, delle grandi forze ... ; essa generò colui del quale pronuncio il nome, dicendo: tu sei uno tu sei uno,
IEN IEN EA EA EA
Costui, infatti, è Adamas, la luce irradiante dalla luce, l’occhio della luce. Egli è il primo uomo: tutte le cose sono per tutte le cose sono sue, senza di lui non c'è nulla; è il Padre che venne giù, è l'inaccessibile, l'inconoscibile: egli discese dall'alto per annullare l'inefficienza.
Allora il grande generato da sé, la divina parola, e l'uomo incorruttibile Adamas, si amalgamarono. Per mezzo di una parola ebbe origine l'uomo.
Egli lodò il grande invisibile incomprensibile virgineo Spirito, e il vergine maschio Barbelo, e il fanciullo tre volte maschio, e il vergine maschio Jouel, il fanciullo Esefech, lo splendente, il fanciullo del fanciullo, la corona della sua gloria, il grande eòne Doxomedon e i troni che sono in lui e le forze che lo circondano, le glorie e le incorruzioni, e l'intera loro pienezza, menzionata prima, e la terra eterea ricevitrice di Dio, dove ricevono l'immagine gli uomini santi, quelli della luce del Padre del silenzio, la viva sorgente del silenzio, il Padre e l'intera loro pienezza, sopra menzionata.
Il grande generato da sé, il Logos divino, e l'uomo incorruttibile Adamas, innalzarono una lode e chiesero una forza e una energia eterna e incorruzione per il generato da sé, a pienezza dei quattro eòni, affinché per mezzo di loro apparisse la gloria e la forza dell'invisibile Padre degli uomini santi della grande luce che verrà nel mondo, che è simile alla notte. Allora l'incorruttibile uomo Adamas chiese che da lui venisse un figlio il quale diventasse padre della stirpe che non vacilla e incorruttibile sicché, per mezzo di essa, apparisse il silenzio e la voce e, attraverso di essa, l'eòne morto si potesse alzare per venire poi distrutto.
E così, dall'alto, la forza promanò la grande forza della grande luce, la manifestazione, la quale generò i quattro grandi luminari: Harmozel, Oroiael, Daueithe, Eleleth, e il grande incorruttibile Seth, figlio del grande incorruttibile uomo Adamas.
E così fu completata l'ebdomade perfetta, la quale è in un mistero di misteri nascosti, riceve la gloria... e diventa undici ogdoadi, per essere completata da quattro ogdoadi.
Il Padre acconsentì, la pienezza dei luminari si unì al suo consenso. Apparvero le loro compagne per la pienezza dell'ogdoade del divino autogenerato: la grazia, per il primo luminare, Harmozel; la percezione, per il se-condo luminare, Oroiael; la comprensione, per il terzo luminare, Daueithe; la prudenza, per il quarto luminare, Eleleth. Questa è la prima ogdoade del divino autogenerato.
Il Padre acconsentì, la pienezza tutta dei luminari si unì al suo consenso. Vennero i ministri: il primo è il grande Gamaliel, per il grande luminare Harmozel; il grande Gabriel, per il secondo grande luminare Oroiael; il grande Samblo, per il terzo grande luminare Daueithe; il grande Abrasax, per il quarto grande luminare Eleleth. Con il beneplacito del Padre, vennero le compagne di costoro: la memoria, per il primo grande, Gamaliel; l'amore, per il secondo grande, Gabriel; la pace, per il terzo grande, Sambio; la vita eterna, per il quarto grande, Abrasax. Così furono completate le cinque ogdoadi, un totale di quaranta, quale forza inspiegabile.

Allora il grande Logos autogenerato, e l'intera pienezza dei quattro luminari innalzarono un inno al grande, invisibile, incorruttibile, innominabile vergineo Spirito, al vergine maschio. e al grande eòne Doxomedon e ai troni che sono in essi e alle forze che li circondano, alle glorie alle potenze alle forze, al fanciullo tre volte maschio, al vergine maschio Jouel, a Esefech, lo splendente, il fanciullo del fanciullo, la corona della sua gloria, all'intera pienezza e a tutte le glorie che si trovano nelle pienezze inaccessibili, e agli eòni innominabili, affinché potessero nominare il Padre (come) quarto con la stirpe non vacillante e incorruttibile del Padre, del grande Seth.
Allora tutti furono scossi e un fremito colse gli incorruttibili. Quando il fanciullo tre volte maschio venne dall'alto in basso tra i non generati, tra gli autogenerati, e tra i generati dove è ciò che è generato, allora apparve il grande, colui che possiede tutte le grandezze del grande Cristo. Egli stabilì troni gloriosi, miriadi senza numero, nei quattro eòni attorno a essi, miriadi di forze senza numero, glorie e incorruzioni. Egli venne così.
La Chiesa incorruttibile e spirituale si moltiplicò nei quattro luminari del grande e vivente autogenerato la parola viva, il dio di verità, lodando, cantando e glorificando con una sola voce, con una sola immagine, con una voce che non tace mai, il Padre, la Madre, il Figlio, e l'intera loro pienezza, come dissi sopra. Ai cinque sigilli che presiedono alle miriadi, a coloro che sovrastano gli eòni, e ai capi che portano la gloria, fu comandato di dare la rivelazione a coloro che ne sono degni. Amen.
* * * Allora il grande Seth, figlio dell'uomo incorruttibile, Adamas, lodò il grande invisibile incorruttibile innominabile virgineo Spirito, e il vergine maschio, e il fanciullo tre volte maschio, e il vergine maschio Jouel, ed Esefech, lo splendente, e la corona della sua gloria, il fanciullo del fanciullo e il grande eòne Doxomedon, e la pienezza di cui parlai sopra, e presentò domanda per il suo seme.
Allora, da quel luogo, venne la grande forza della grande luce Plesithea, madre degli angeli, madre delle luci, madre gloriosa, la vergine con quattro seni, portando il frutto da Gomorra, che è la fonte, e da Sodoma, frutto della fonte di Gomorra, che è in lei. Essa venne per opera del grande Seth.
Allora il grande Seth si rallegrò del dono che gli era stato fatto dal fanciullo incorruttibile. Egli prese il suo seme da colei che ha quattro seni, dalla vergine, e lo pose con lui nel quarto eòne, nel terzo grande luminare Daueithe.
Dopo cinquemila anni la grande luce Eleleth, disse: «Uno regni sul caos e sull'Amente!» E apparve una nube il cui nome è Sofia ilica... Essa guardò sulle parti del caos e la sua faccia assomigliava... nella sua forma... sangue. E il grande angelo Gamaliel parlò al grande Gabriel, ministro del grande luminare Oroiael, disse: «Venga un angelo per regnare sul caos e sull'Amente!» Allora la piacevole nube venne in due monadi ognuna delle quali aveva la luce... il trono che essa aveva posto al di sopra della nube. Allora il grande angelo Sakla vide il grande demone che è con lui, Nebrouel; ed essi divennero insieme uno spirito generatore della terra. Generarono angeli ministranti. Sakla disse al grande demone Nebrouel: «Vengano all'esistenza i dodici eòni in... eòne, mondi ...». Per volere dell'autogenerato, il grande angelo Sakla, disse: «Ci sarà ... del numero di sette...» E disse ai grandi angeli: «Andate, e ognuno di voi regni sul suo mondo!» Ognuno di questi dodici angeli se ne andò. Il primo angelo è Athoth, quello che le grandi generazioni umane chiamano... Il secondo è Harmas, l'occhio del fuoco. Il terzo è Galila. Il quarto è Jobel. Il quinto è Adonaios, detto Sabaoth. Il sesto è Caino, che le grandi generazioni umane chiamano il sole. Il settimo è Abel. L'ottavo è Akiressina. Il nono è Jubel. Il decimo è Harmoupiael. L'undicesimo è Archir-Adonin. Il dodicesimo è Belias. Sono questi che presiedono sull'Amente e sul caos.
Dopo la fondazione del mondo, Sakla disse ai suoi angeli: «Io, io sono un dio geloso; al di fuori di me non c'è nulla!» -Tanta era la fiducia nella sua natura.

Venne allora una voce dall'alto, dicendo: -Esiste l'uomo e il figlio dell'uomo! -A motivo della discesa dell'immagine dall'alto, dell'immagine che guardò giù dall'alto ed è simile alla sua voce, la prima creatura fu formata per mezzo dello sguardo dell'immagine dall'alto.
Per questo motivo apparve la metànoia; ricevette il suo compimento e la sua forza per volere del Padre, per il beneplacito da lui dimostrato verso la grande incorruttibile immutabile stirpe dei grandi e potenti uomini del grande Seth, affinché questi la potesse seminare negli eòni che erano stati prodotti, di modo che, per mezzo di essa fosse eliminata l'inefficienza. Essa (la metànoia), dall'alto, venne giù nel mondo che è simile alla notte; quando venne, pregò per (la penitenza) di ambedue i semi dell'arconte di questo mondo, per le potenze da lui prodotte contaminanti (il seme) del dio generatore di demoni, il quale sarà distrutto, per il seme di Adamo, e per il grande Seth, simile al sole.
Allora venne il grande angelo Hormos per preparare il seme del grande Seth -per mezzo delle vergini del se-me corrotto di questo eòne -, in un vaso sacro generato dal Logos per opera dello Spirito santo.
Allora venne il grande Seth e portò il suo seme, il quale fu seminato negli eòni che erano stati prodotti: il loro numero corrisponde alla cifra di Sodoma. Alcuni dicono che Sodoma è il luogo del pascolo del grande Seth, cioè Gomorra; ma altri dicono che il grande Seth prese da Gomorra la sua pianta e la piantò nel secondo luogo, al quale diede il nome Sodoma.
Questa è la stirpe proveniente da Edokla: questa, infatti, per mezzo della parola, generò la verità e la giustizia, l'inizio del seme della vita eterna che è con quanti persevereranno a motivo della conoscenza della loro emanazione. Questa è la grande stirpe incorruttibile venuta al mondo attraverso tre mondi.
Il diluvio verrà come tipo della consumazione dell'eòne. Sarà mandato nel mondo a causa di questa stirpe. Verrà sulla terra una conflagrazione; ma dai profeti e dai custodi della vita della stirpe sarà fatta grazia a coloro che appartengono alla stirpe. A motivo di questa stirpe avranno luogo tentazioni e illusioni di falsi profeti.
Allora il grande Seth vide l'attività del diavolo, i suoi tortuosi artifici e le trame che egli addurrà sulla stirpe incorruttibile e stabile, (vide) le persecuzioni contro le sue forze e contro i suoi angeli, e l'errore che compirà contro se stesso.
Allora il grande Seth innalzò un inno al grande incorruttibile invisibile innominabile vergineo Spirito del Padre, al vergine maschio Barbelo, al fanciullo tre volte maschio Telmael Telmael Heli Heli Machar Machar Seth, la forza che realmente veramente vive, al vergine maschio Jouel, a Esefech, lo splendente, alla corona della sua gloria, al grande eòne Doxomedon, ai troni che sono in lui, ai grandi che li circondano, alle glorie, alle incorruzioni, e all'intera pienezza di cui ho parlato prima. Egli chiese custodi per il suo seme.
Allora dai grandi eòni vennero quattrocento angeli eterei accompagnati dal grande Aerosiel e dal grande Selmechel per custodire la stirpe grande e incorruttibile, il suo frutto, e i grandi uomini del grande Seth, dal tempo e dal momento della e della giustizia, fino alla consumazione dell'eòne e dei suoi arconti, quelli che i grandi giudici hanno condannato a morte.
Allor fu mandato il grande Seth, dai quattro grandi luminari, per volere del generato da sé e dall'intera loro pienezza, qual dono e benevolenza dello Spirito grande e invisibile, dei cinque sigilli e dell'intera pienezza.
Egli attraversò le tre parusie menzionate in precedenza, cioè il diluvio, la conflagrazione, la condanna degli arconti, delle forze e delle potenze, per salvare (la stirpe) di colei (la stirpe) che aveva deviato, per mezzo della riconciliazione del mondo e (per mezzo) del battesimo di un corpo generato dal Logos, (corpo) che il grande Seth si era preparato, misteriosamente, tramite la vergine, affinché i santi potessero venire rigenerati dallo Spirito santo con i simboli invisibili e segreti; per opera della riconciliazione del mondo, per opera della rinuncia al mondo e al dio dei tredici eòni, e per opera delle chiamate dei santi e degli ineffabili nel seno incorruttibile e nella grande luce del Padre preesistente, (che) con la sua prescienza stabilì il santo battesimo -che sovrasta i cieli -per mezzo del santo e incorruttibile generato dal Logos, cioè (per mezzo di) Gesù, il vivente del quale si rivestì il grande Seth; ed è per mezzo suo che egli inchiodò le forze dei tredici eòni e rese immobili coloro che sono portati avanti e indietro. Egli li armò con l'arma della conoscenza della verità, con una forza incorruttibile e invincibile.

Essi manifestarono il mio grande assistente, Jesseus Mazreus Yessedekeus -l'acqua viva -, e i grandi capi Giacomo, grande, Theopernptos, Isauel, e colui che presiede alla grazia, e quelli che presiedono alle fonti della verità, Micheus, Michar, e Mnesinous, e colui che presiede al battesimo di vita, Sesengenbarpharanges, il purificatore; coloro che presiedono alle porte dell'acqua viva, Micheus e Michar; e coloro che presiedono alla salita, Seldao ed Elainos; e i ricevitori della grande stirpe, gli uomini incorruttibili e potenti del grande Seth, ministri dei quattro luminari: il grande Gamaliel, il grande Gabriel, il grande Samblo, e il grande Abrasax; e coloro che presiedono al sorgere del sole, Olses, Upneus ed Eurumaious; e coloro che presiedono all'ingresso verso il riposo della vita eterna: Phritanis, Mixanther e Michanor; e coloro che custodiscono le anime dell'eletto: Akramas e Strempsouchos; e la grande forza, Telmachael Telmachael Heli Heli Machar Machar Seth; e il grande invisibile incorruttibile innominabile, il vergine Spirito e il silenzio; il grande luminare Armozel, il luogo ove si trova il vivente autogenerato, il Dio della verità e colui che è con lui, l'uomo incorruttibile Adamas; Oroiael, il luogo nel quale si trova il grande Seth e il Gesù della vita il quale venne e crocifisse ciò che è sotto la legge; il terzo, Daueithe, è il luogo nel quale riposano i figli del grande Seth; il quarto, Eleleth, è il luogo ove riposano le anime dei figli; il quinto, Joel, presiede al nome di colui al quale sarà dato battezzare col battesimo santo che sovrasta il cielo, l'incorruttibile.
Ma da ora in poi, attraverso l'uomo incorruttibile Poimael, quelli che sono degni dell'invocazione, delle rinuncie e dei cinque sigilli nella fonte battesimale, conosceranno i loro ricevitori, essendo stati istruiti su di essi, e saranno da essi conosciuti. Costoro per nessun motivo gusteranno la morte.
* * *
IE IEUS EO OU EO OUA!
In verità, in verità, O Yesseus Mazareus Yessedekeus,
O acqua viva, O fanciullo del fanciullo, O nome glorioso!
In verità, in verità,
AION O ON
IIII EEEE EEEE OOOO UUUU OOOO AAAA{A}.
In verità, in verità
EI AAAA OOOO, O
Colui che esiste e vede gli eòni!
In verità, in verità,
A EEEEE IIII UUUUUU OOOOOOOO,
Colui che è eternamente eterno!
In verità, in verità, IEA AIO,

Nel cuore, che esiste,
U AEI EIS AEI
EI O EI, EI OS EI (o: Figlio eterno,)
Colui che è, Colui che è!
Il tuo grande nome è sopra di me, o autogenerato perfetto, che non sei fuori di me! lo ti vedo, o tu che sei invisibile a ognuno! Chi mai, infatti, potrà comprenderti in un'altra lingua? Ora che ti conosco, ho amalgamato me stesso con l'immutabile. Mi sono armato con un'arma luminosa: sono diventato luce. Poiché in quel luogo c'era la Madre, a motivo della splendida bellezza della grazia. Perciò stesi le mie braccia, che erano incrociate.
Sono stato formato nel cielo dei ricchi, in quella luce che è nel mio petto, che dà forma ai molti generati nella luce esente da biasimo. In verità proclamerò la tua gloria, poiché ho compreso te
SOU IES IDE AEIO OIS,
O AEON, AEON, O God of Silence!
O Dio del silenzio! Ti onoro interamente. Tu sei il mio luogo di riposo, o Figlio ES ES O E, colui che è senza forma tra i senza forma, colui che innalza l'uomo nel quale mi purificherai nella tua vita, in conformità del tuo nome imperituro. È perciò in me l'incenso della vita. A esempio di tutti gli arconti, l'ho mescolato con acqua, per poter vivere con te nella pace dei santi. Con te che esisti per sempre, in verità in verità, esisti per sempre.
* * * Questo è il libro scritto dal grande Seth, e posto su alte montagne sulle quali non sorge il sole, né è possibile che sorga. E dai giorni dei profeti, degli apostoli e dei predicatori, il nome di questo libro non è più sorto in cuor loro, né è possibile che sorga. Le loro orecchie non l'hanno udito.
Il grande Seth mise per iscritto questo libro in cento e trent'anni. Lo pose sulla montagna chiamata Charaxio, affinché alla fine dei tempi e delle ere -per volere del divino autogenerato e dell'intera pienezza, qual dono dell'irripetibile e impensabile amore paterno -, esso venga, e si manifesti la stirpe incorruttibile e santa del grande salvatore, (cioè) coloro che dimorano con essi nell'amore, il grande, invisibile, eterno Spirito, il suo figlio unigenito la luce eterna, la sua grande incorruttibile compagna, l'incorruttibile Sofia, e Barbelo e tutta a pienezza in eterno. Amen.
* * * Il vangelo degli Egiziani. Il libro sacro, segreto, scritto da Dio. Grazia, comprensione, percezione, prudenza siano con colui che l'ha scritto, l'amabile Eugnostos, secondo lo Spirito, Gonghessos è il nome secondo la carne; le luci mie colleghe sono Gesù Cristo, Figlio di Dio, Salvatore, Ichthus. Scritto da Dio è il libro sacro del grande invisibile Spirito. Amen.

Il Sacro Libro del Grande Invisibile Spirito. Amen. 

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