Ispirato alla SCUOLA DI SAGGEZZA fondata da HERMANN KEYSERLING a Darmstadt nel 1920, il Blog propone le iniziative culturali organizzate dalla omonima Associazione Culturale Il blog é agganciato all'omonimo canale Youtube contenente i video Hangout dei webinar gratuiti periodici organizzati da Sabato Scala e dalla sua compagna Fiammetta Bianchi con lo scopo di costruire, partendo dall'ideale della Saggezza, le fondamenta per un radicale rinnovamento dell'umanità .

Interpretazione della Conoscenza

Interpretazione della Conoscenza

(13 linee mancanti)
… vennero alla fede per mezzo dei segni, miracoli e menzogne. L’ apparenza che ê venuta all’essere attraverso di loro li seguì, ma con rimproveri ed umiliazioni prima che ricevessero l’inquietudine di una visione fuggiro
no senza aver ascoltato il Cristo crocifisso. Ma la nostra generazione sta fuggendo poiché non crede ancora che il Cristo è vivo. Perché la nostra fede possa essere santa (e) pura, non contando vigorosamente su se stessi, ma
mantenendosi radicati in lui, non dire: “Da dove viene la pazienza che misura la fede?”, dato che ognuno ê
persuaso dalle cose in cui crede. Se non crede loro, dunque non potrebbe essere persuaso. Ma è cosa grande per un uomo che ha fede, se non si lascia coinvolgere dallo scetticismo che è nel mondo.
Ora il mondo ê il luogo dell’infedeltà e il luogo della morte. La morte esiste come… (14 linee mancanti) … apparenza ed essi non crederanno. Santa cosa ê la fede che vede l’apparenza. Opposto a essa ê l’infedeltà nell’apparenza. Le cose che essa concederà loro li sosterranno. Era impossibile per loro raggiungere l’immortalità [...] slegare[...] coloro che erano stati inviati [...]. Perciò chi è afflitto non crederà. Non condurrà a una grande Chiesa, poiché sono raccolti da una piccola assemblea.
Egli divenne un’emanazione del segno. Per questo inoltre dicono riguardo alla apparenza, che essa appare per mezzo di un segno. La struttura comprende per mezzo dell’apparenza, ma il Dio comprende per mezzo delle sue membra. Li ha conosciuti prima che fossero generati e lo conoscessero. Colui che generò ciascuno
dall’originaria volontà dimorerà in loro. Governerà sopra di loro. Per questo ê necessario che ciascuno … (25 linee mancanti) … che il Signore stesso ha rimosso, poiché ê giusto. In realtà, non ê ignara ma carnale ê la parola che l’ha preso come marito. È essa che esiste come immagine, da quando l’Uno esiste, così come l’Una che viene avanti. E fece in modo che conoscesse cos’ê il Grembo. Questo ê il miracolo di colei che li induce a tra
scendere la pazienza. Ma questa è la meraviglia: ama colui che fu il primo che consentì a una vergine [...]. È
opportuno […] il suo […] fino alla morte […] il desiderio di praticare … (23 linee mancanti) Quindi ha ceduto
a lui nel suo cammino. Egli fu il primo a fissare lo sguardo su questa vergine. Vediamo che è la sua acqua che
la suprema autorità concesse a quello in cui non c’ê un segno. Questa ê l’acqua dell’immortalità, che le grandi
potenze saranno concesse a lui, mentre lui è sotto la somiglianza del suo giovane figlio. Lei non si è fermata sul suo conto. Ha […] il […] ê diventato […] nel […] la parola che appare a […]. Egli non ha … (13 linee mancanti) … in […] a […] provengono da quei luoghi. Alcuni caddero nel percorso. Un’altra parte cadde nelle rocce. Eppure gli altri seminano nelle spine. E altri ancora diedero da bere […] e l’ombra. Ecco […] che […] E
questa è la realtà eterna prima che le anime escono da coloro che vengono uccisi.
Ma egli fu inseguito a causa dei segni che produsse il Salvatore. Fu crocifisso e morì -non la sua propria morte, dato che non aveva per nulla meritato di morire, ma a causa della chiesa dei mortali. Ed è stato inchiodato in modo che potesse mantenerlo nella Chiesa. Egli le rispose con umiliazioni, in questo modo generò da se le sof
ferenze che patì. Perciò Gesù ê per noi un’apparenza a causa di … (14 linee mancanti) … questo [...] l'intera
struttura e [...] l'amarezza grande del mondo [...] noi con il [...] dai ladri [...] gli schiavi [...] giù a Gerico [...] hanno ricevuto [...]. Per [...] giù a coloro che attenderanno mentre l'intero difetto li trattiene fino alla realtà finale che è la loro parte, poiché li ha portati giù, limitandoli nelle reti di carne. Poiché il corpo è una dimora
provvisoria che i dominatori e le autorità hanno come residenza, dentro l’uomo, dopo essere stato incarcerato
nella struttura, è caduto nella sofferenza. E costringendolo a servirli, lo hanno costretto a servire le potenze.
Dividono la Chiesa in modo da ereditare… (9 linee che mancanti) … la potenza al [...] e [...] e [...] avendo toccato [...] prima che [...] ê la bellezza che vorrà [...] ha desiderato [...] ed essere con […] combattendo con ogni

altro [...]come altri [...] vergine [...] per distruggere [...] la ferita [...] ma lei [...] lei si paragona se stessa al [...] lei poiché si erano innamorati [...] imperituro. Questo [...] che rimane [...] vergine. Il [...] sua bellezza [...] fedeltà [...] e inoltre [...] lei. Ha sollecitato [...] non pose sopra con [...] disprezzassero [...]. Poiché quando la madre ha avuto… (5 linee mancanti) … la madre [...] il suo nemico [...] il maestro [...] della forza [...]natura [...] vedere una nubile [...] ê incapace [...] l’opposto.
Ma come ha [...] nubile [...] non era capace [...] divenne [...] lo uccidesse [...] vivo [...] ha stimato il suo [...] più della vita [...] poiché conosce quello che se [...] mondo creasse lui [...] lui per alzarlo [...] sopra al [...] sulle regioni [...] quelli che governano [...]. Ma [...] lo ha emesso [...] che abita in lui [...] il Padre di Tutto il [...] più di lei [...] lui. … (8 linee mancanti) … come [...] in [...] hanno loro [...] loro [...] ciascuno che sarà meritevole [...] lo prende e [...] l'insegnante dovrebbe nascondersi come se fosse stato un Dio che abbraccerebbe le sue opere e
le distruggerebbe. Perciò inoltre ha parlato con la Chiesa e si ê reso il suo maestro d’immortalità ed ha distrut
to il maestro arrogante insegnandole a morire.
Questo maestro costruì una scuola vivente, dato che quel maestro ha un’altra scuola: mentre insegnava loro
circa le scritture morte, d'altra parte, stava inducendoli ad allontanarsi dagli eccessi del mondo; li stava istruendo circa la nostra morte attraverso quelli.
Ora questo è il suo insegnamento: Non nominare alcun padre sulla terra. Il vostro Padre, che è nel cielo, è Uno. Siete la luce del mondo. I miei fratelli e i miei compagni sono quelli che fanno la volontà del Padre. Perché che vantaggio avete è se guadagnate il mondo e perdete la vostra anima? Quando eravamo nell'oscurità,
eravamo soliti chiamare molti “Padre” poiché eravamo ignari del vero Padre. E questa ê la concezione grande di tutto il piacere, il peccato (8 linee mancanti) …. Siamo come [...] lui agli [...] uomini che [...] l’abitazione [...] il posto.
Che cos’ê ora la fede stabilita dal maestro che lo ha liberato dalla grande ignoranza e dall’oscurità dell'occhio ignaro? Gli ha ricordato le cose buone del Padre suo e la sfida. Perché egli disse, “ora il mondo non ê il vostro, non potete guardare alla forma che è in esso come vantaggiosa; piuttosto (come) svantaggiosa e (come) una punizione”. Ora ricevere l'insegnamento di colui che fu condannato – un vantaggio e un profitto per l'anima e ricevete la sua figura. È la figura che esiste in presenza del Padre, della parola e dell'altezza, che ha lasciati che lo conoscessero prima che foste sviati mentre (eravate) nella condanna della carne.
Ugualmente sono diventato molto piccolo, di modo che con la mia umiltà ho potuto condurvi fino alla grande altezza, da dove eravate caduti. Siete stati presi da questo pozzo. Se ora credete in me, Io sono colui che vi prenderà sopra, con questa forma che vedete. Sono io che vi porterò sulle mie spalle. Entrate attraverso la costola da dove siete venuti, vi nasconderò dalle bestie. Il peso che ora portate non è il vostro. Ogni volta che voi andate… (14 linee mancanti) … dalla sua gloria [...] dal primo. Provenendo dal femminile, il sonno ha portato il lavoro e il sabato, che ê il mondo. Perciò provenendo dal Padre, il sonno ha portato il sabato e l’esodo dal
mondo delle bestie. Poiché il mondo proviene dalle bestie ed è una bestia. Di conseguenza chi si è perduto è stato stimato un furbo, ma è uno che proviene dalle bestie che vennero innanzi. Hanno messo su lui un indumento di condanna, dato che la femmina non ha avuto altro indumento da far indossare alla sua semenza tranne quello che ha portato sul sabato. Perché nessuna bestia esiste nell’Eone. Perciò il Padre non conserva il sabato, ma (piuttosto) muove il Figlio e attraverso il Figlio che ha continuato a provvedere a se stesso con gli Eoni. Il Padre ha elementi razionali viventi da cui mette sopra i miei membri come indumenti. L'uomo… (11 linee mancanti) … questo ê il nome. Il [...] si ê emesso e ha emesso quello condannato. Quello che ê stato condannato ha cambiato il (suo) nome e, con quello che sarebbe stato come una condanna, apparve come carne. L’umiliato non ha bagaglio. Non ha bisogno della gloria che non è sua; ha la sua gloria nel nome, che è il Figlio. Ora Egli è venuto così che noi possiamo diventare gloriosi con colui che è stato umiliato colui che abita in posti di umiliazione. Attraverso colui che è stato condannato riceviamo il perdono dei peccati. E attraverso colui chi è stato condannato e quello che è stato redento riceviamo la grazia.

Ma chi è esso colui che è stato redento, quello chi è stato condannato? È l'emanazione del nome. Poiché come la carne ha bisogno di un nome, così è anche carne un Eone che la Saggezza ha emesso. Ha ricevuto la maestà che ê discesa, di modo che l’Eone ha potuto entrare in quello che è stato condannato, in modo che potessimo fuoriuscire dal disonore della carcassa ed essere rigenerati nella carne e nell'anima… (8 linee mancanti) … del destino. [...] E l’Eone [...] ha accettato il figlio anche se era un completo mistero [...] ognuno dei suoi membri [...] grazia. Quando gridò, fu separato dalla Chiesa come dalle parti dell’oscurità della Madre, mentre i suoi piedi gli hanno fornito le orme e quelle hanno tracciato a fuoco il percorso nell'ascesa al Padre.
Ma come e in che modo si è trasformato nella loro testa? Bene, lei fece si che il luogo della dimora producesse la luce a coloro che abitano presso lui, di modo che hanno potuto vedere la Chiesa ascendente. Per la Testa si alzò su dal pozzo; fu piegata sopra la croce ed ha visto giù al Tartaros in modo che quelli sotto potessero vedere sopra. Quindi, per esempio, quando qualcuno guarda qualcuno, allora la faccia di colui che ha osservato giù osserva in su; così anche una volta che la Testa osservasse dall'alto i suoi membri, i nostri membri sono andati in alto, dove era la Testa. E, la croce, stava subendo l'inchiodatura per i membri e solamente quelli potevano… (7 linee mancanti) …hanno [...] perché erano come schiavi di [...]. La consumazione ê così: Egli che ella ha indicato, sarà completato da quello chi ha indicato. E la semenza che rimane resisterà a fino a che il Tutto sarà separato e si stabilirà.
E il decreto sarà compiuto, perciò come la donna che è onorata fino alla morte ha il vantaggio di tempo, così ugualmente esso darà alla luce. Questa prole riceverà il corpo scelto per essa e diventerà perfetta. Ha una natura generosa, da quando il Figlio di Dio abita in lui. Ogni volta che acquista il Tutto, qualunque cosa possieda <sarà dissolta> nel fuoco perché ha grandemente disprezzato e oltraggiato il Padre.
Inoltre, quando il grande Figlio è stato inviato dopo i suoi piccoli fratelli, diffuse in giro l’editto del Padre e lo proclamò, opponendosi al Tutto. Ed ha rimosso il vecchio vincolo del debito, quello della condanna. Questo è l’editto che fu (emesso): quelli che si sono resi essi stessi schiavi saranno condannati in Adamo. Quelli che furono portati a morte, ricevettero il perdono per i loro peccati e sono stati redenti da… (9 linee mancanti) …
poiché siamo [...] degni e [...] ma dico [...] e questi [...]. Per [...] è degno di [...] Dio. E il Padre [...] il Cristo si è allontanato da tutto questo, poiché ama i suoi membri con tutto il suo cuore. Chi è geloso pone i suoi membri l’uno contro l’altro. Se fosse stato geloso, egli non si sarebbe allontanato dagli altri membri e dal bene che vedeva.
Avendo un fratello che ci considera così come anch’egli ê, ciascuno glorifica colui chi ci dà la grazia. Inoltre, ê giusto per ciascuno di noi godere del dono ricevuto da Dio e che noi non siamo gelosi, poiché sappiamo che colui che è geloso è un ostacolo sul suo (proprio) percorso, poiché distrugge soltanto se stesso con il dono ed è ignaro di Dio. Deve rallegrarsi ed essere felice e partecipare alla grazia ed alla bontà. Qualcuno ha il dono della profezia? Dividilo senza esitazione. Né avvicinare la gelosia al vostro fratello né… (8 linee mancanti) … scelto poiché [...] vuoto come sfuggono [...] caduto dal loro [...] sono ignari che [...] in questo modo hanno [...] loro in [...] affinché possono riflettere necessariamente sulle cose che desiderate pensino quando pensano a voi. Ora se anche il vostro fratello ha la sua grazia: Non sminuire te stesso, ma gioisci ed offri ringraziamenti spirituali e prega per quello, perché avete potuto condividere la grazia che abita in lui. Così non considerarlo a te estraneo, piuttosto, (come) uno che è vostro, quale ciascuno dei vostri membri ha ricevuto. Amando la Testa che lo possiede, possedete anche quello da cui si è manifestato il dono che esiste fra i vostri fratelli.

Qualcuno fa progressi nella Parola? Non farti ostacolare da questo; non dire: “Perché lui parla mentre io no?”, dato ciò che dice ê (anche) il vostro e chi discerne la Parola e colui che parla sono lo stesso potere. La Paola … (13 linee che mancanti) … occhio o una mano soltanto, anche se sono un singolo corpo. Coloro che appartengono insieme con noi tutti servono la Testa. E ognuno dei membri è considerato un membro. Non è possibile che tutti si trasformino in insieme in un piede o insieme in un occhio o insieme in una mano, poiché questi membri non vivranno da soli; piuttosto morranno. Sappiamo che sono messi a morte.
Perché amate in questo modo i membri che sono ancora morti, anziché quelli che vivono? Come capite che qualcuno è ignorante tra i fratelli? Perché voi siete ignoranti quando lì odiate e siete gelosi di loro, poiché non riceverete la grazia che abita presso loro, che essendo stati poco disposti a riconciliarli alla bontà della Testa. Dovete offrire ringraziamenti per i nostri membri e chiedere che anche voi possiate ricevere la grazia che è giunta a loro. Perché la Parola è ricca, generosa e benevola. Offre doni ai suoi uomini senza gelosia, secon
do…(11 linee mancanti)… comparso in ciascuno dei membri [...] egli stesso [...] poiché non combattono affat
to tra loro a causa delle loro differenze. Piuttosto, lavorando insieme, opereranno tra loro e se uno di loro soffre, soffriranno con lui e quando uno è salvato, sono salvati insieme.
Inoltre, se aspetteranno l’esodo dall'armonia (terrestre), verranno all’Eone. Se sono idonei a condividere l'ar
monia (vera), quanto più lo sono coloro che derivano dalla unità individuale? Devono riconciliarsi tra loro. Non accusare la Testa perché non li ha scelti come occhio ma piuttosto come dita. E non essere geloso di quello che ê stato messo nella classe dell’occhio o della mano o del piede, ma sii grato di non essere fuori del corpo. Al contrario, avete la stessa Testa su cui esiste l’occhio, così come la mano e il piede ed il resto delle parti. Per
ché disprezzate quello che è scelto come [...] esso ha voluto a [...] che calunnia [...] non abbracciate il corpo
puro [...]scelti [...]dissolvessero [...]dell’Eone [...] discendente [...]tuttavia li cogliessero dall’Eone che esisteva
in quel luogo. Alcuni esistono nella Chiesa visibile -coloro che esistono nella Chiesa degli uomini -ed unanimemente proclamano l’un l’altro il Pleroma del loro Eone. E alcuni esistono per la morte nella Chiesa di cui appartengono -lei per la quale sono morti -mentre altri sono per vita. Di conseguenza sono amanti di una vita abbondante. E ciascuno del resto resiste alla sua propria radice. Genera frutti che sono come lui, poiché le radici hanno un collegamento tra loro e, i loro frutti sono integri, la cosa migliore di ciascuno. Loro li possiedono, esistendo per loro e ciascun altro. Così diventiamo come le radici, poiché siamo uguali [...]che l’Eone [...] coloro che non sono nostri [...] sopra il [...] lo afferrano [...] da [...] la vostra anima. Egli vuole [...] noi li ha dati a lui. Se lo purificate, rimane in me. Se lo rinchiudete, appartiene al diavolo. Anche se uccidete le sue forze che sono attive, esso sarà con voi. Perché se l'anima è morta, sta pur certo che è stata emessa dagli arconti e dalle autorità.
Che cos’ê che, ora, pensate dello spirito? O perché perseguitano gli uomini di questa specie di morte? Non so-no soddisfatti di essere con l'anima e perciò la cercano? Perché ogni luogo è escluso da loro dall'uomo di Dio così come essi esistono in carne. E quando non possono vederli, poiché (gli uomini di Dio) vivono nello spirito, lacerano ciò che appare, come se potessero trovarla così. Ma che cosa guadagnano con ciò? Sono insensatamente pazzi! Lacerano ciò che la circonda! Scavano la terra! [...]lui [...] nascosto [...] esiste [...] purificano [...] tuttavia [...] dopo che Dio [...] ci afferra [...] ma camminiamo [...]. Poiché se i peccati sono molti, quanto più ora è la gelosia per la Chiesa del Signore. Perché ciascuno era capace di entrambe (i tipi) di trasgressione, cioè quella di un esperto che (quella di) una persona ordinaria. È una singola abilità che essi possiedono. E per quanto riguarda noi, siamo esperti nella parola. Se noi pecchiamo contro di essa, noi pecchiamo più dei Genti

li. Ma se superiamo ogni peccato, riceveremo la corona della vittoria, proprio come la nostra Testa è stata glorificata dal Padre. 

Collaboratori